marzo 2012
Il Teatro Comunale F. P. Tosti - già Vittoria
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Per oltre mezzo secolo il Teatro Vittoria ha assolto splendidamente alla sua funzione contribuendo alla crescita della Città. Il 4 giugno 1990, con decreto del Ministro per i beni culturali ed ambientali, l’immobile Teatro Vittoria e’ stato dichiarato di interesse particolarmente importante ai sensi della legge 1° giugno 1939 n. 1089 ed e’ quindi sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nella legge stessa. Dopo un lungo periodo di stasi cresce l’interesse e si avverte sempre più la necessità di avere uno spazio per attività e manifestazioni culturali. Al fine di sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni, un gruppo di cittadini dà vita all’ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO VITTORIA ONLUS. Il 1° aprile 1998, con delibera del Consiglio Comunale di Ortona, si ribadisce la ferma volontà dell’Amministrazione Comunale di Ortona di recuperare alla collettività il Teatro Vittoria. Torna così in vita il nostro teatro,che ci regala momenti magici e serate indimenticabili con stagioni teatrali complete di concerti,spettacoli teatrali,balletti,opere e musical. In data 17 novembre 2008, attraverso adunanza straordinaria del Consiglio Comunale si intitola questo teatro al musicista Francesco Paolo Tosti; si vuole, però, a rispetto di tanti anni e dell’affetto di tanti ortonesi che il segno del nome storico in qualche modo rimanga denominandolo “Teatro Comunale F. P. Tosti - già Vittoria”. |
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Il Teatro Marrucino
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Il "Teatro Marrucino di Chieti" prende il nome dalla stirpe che storicamente si era insediata nel territorio teatino. Il cambio di denominazione avvenne dopo l’Unità d’Italia, in quanto precedentemente lo stesso teatro era chiamato Real Teatro San Ferdinando.
È ubicato in via Cesare De Lollis e rappresenta uno degli edifici storici di pregio architettonico della città di Chieti. Fu costruito nei primi anni dell’800. Dopo il cambio di denominazione la sua forma architettonica fu severamente modificata, con la platea che divenne di forma circolare e l’aggiunta di un ulteriore ordine di palchi.
Particolare bellezza il rosone dove sono stati realizzate le effige di noti drammaturghi e compositori, tra cui Verdi, Goethe e Shakespeare.
Le attività del Marrucino, dopo la seconda guerra mondiale, furono sospese per poi riprendere negli anni ’70 dopo una ulteriore ristrutturazione, ripetuta nel 1983.
Oggi il Marrucino conserva ancora lo spirito di un tempo e si accredita come un punto di riferimento dell’arte teatrale regionale.
Propone ogni anno una stagione lirico-concertistica ed una stagione di prosa. Quest’ultima da spazio a tre filoni: il classico, le nuove scritture ed il teatro per ragazzi. Fiore all’occhiello del Teatro Marrucino di Chieti, l’orchestra ed il coro, riconosciute in ambito nazionale. |
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